Ci sono io nella gallerie (stanza con vetratona luminosissima che da sul retro della casa, su un bel prato con il bosco a dx e il mare di fronte)nella casa a Treompan (Bretagna) con mia mamma, entrambe morte, e vicino a noi mio padre e mi sorella vivi che nn ci vedono x' noi due siamo fantasmi.
Io parlo con mia mamma e le dico: mamma, ma tu le sentivi le cose che ti dicevo\pensavo io o gli altri quando tu eri morta e io ero viva?
e lei mentre era indaffarata a fare le sue cose, come se stesse mettendo a posto delle cose o si stesse accendendo una siga, con faccia seria fa una smorfia come per dire: mah, no, niente..
Allora io giro lo sguardo verso mia sorella e mio padre che erano allegri e chiaccheroni fra loro e penso: cazzo, mi sono persa il mio funerale (parola che nella realtà - mi è capitato anche adesso - confondo sempre con matrimonio).. chissà se Titta (mia sorella) e A (mio padre) hanno pianto quando sono morta..

E poi, con una sorta di pensiero non ancora ben sviluppato, mi dico: mah, visto che cmq sia non serve a nulla, speriamo che siano rimasti allegri..
Nel mondo dei morti non si era né felici né tristi, ma come se ci si fosse levato un peso, e che finalmente si sapesse cosa c'è dopo la morte.
FINE