Sono in motorino a Napoli, anche se sembra più una cittadina tipo Perugia (anche se nn ci sono mai stata ma da come me la immagino) o cmq sia con le stradine, i vicoli, tutto un sali e scendi e il pavimento fatto di san pietrini consumati.
So che un mio amico è stato incastrato dalle guardie e sto attenta a fare i miei impicci di droga. Sono un maschio e non so se proprio uno spacciatore, ma qualcuno che fa impicci vari.
Attraverso le stradine con il motorino e noto degli strani appostamenti nelle viuzze. Macchine della polizia che compaiono in vie troppo piccole per essere così sotto tiro, guardie a piedi un pò ovunque.. cerco di non fermarmi per non essere incastrato anche io, salgo per le stradine e mi infilo in una seria di sensi unici cercando di far perdere le mie tracce. Devo comunque tornare verso casa, o cmq sia nella direzione dalla quale provengo e dopo un pò di giri torno su questa piazzetta, e mi fermo davanti a un negozio dove sto parcheggiando. Come da copione due guardie mi vengono sotto e con fare molto pacato, inaspettatamente rispetto alle mie previsioni, mi chiedono i documenti. Io sono tranquillo perché sono in regola e non ho niente con me proprio perché me lo aspettavo. Vado per legare il motorino e un poliziotto dice: aspetta, controlliamo il telaio. Mi girano il motorino e trovano una palla di fumo incastrata sotto.
Mi hanno incastrato. In quel momento mi ricordo che è lo stesso metodo che hanno usato con il mio amico. Inizio a imprecare e a dire che è impossibile, che non è mio, che mi hanno incastrato, lo urlo, ma non serve a niente perché verrò arrestato.
FINE
Sono in Bretagna, è giugno più o meno e l'aria è spettrale, ci sono degli zii e dei cugini che parlano sul prato davanti a casa.
Mio cugino italiano Federico, qualcun altro, forse mia sorella, ed io siamo spostati sulla sx, con la discesetta che porta fuori alle spalle, e il pozzo e la legna tagliata sulla sx. Mio cugino mi dice che il giorno dopo, lunedì, avrà la maturità. Io realizzo quindi che lo stesso giorno avrò gli
esami di terza media. Resto di pietra perché non me lo aspettavo, ma allo stesso tempo penso, beh dai in fondo sono gli esami di terza media devi fare un tema.. ce la puoi fare. Poi penso che non ho studiato la letteratura etc etc e che se non mi mettono almeno un tema di attualità sono fottuta.. ma non sono tanto angosciata. Dico a mio cugino: già è vero, l'altra volta (tipo l'anno prima) io ho fatto la maturià e tu la terza media, adesso è il copntrario. Cazzo non ci avevo pensato però che sarebbe stato questo lunedì.
Siamo dietro alla casa a giocare sul prato con i cani. Chiedo a qulcuno della casa, un cugino immagino, quanto cani abbiamo in Bretagna perché inizio a contarne almeno 7 e sono grossi, dei mastini e non dei bracchi. Io ci gioco cmq ma uno di loro diventa un toro e mi punta copn le corna.. io fingo che sia un gioco e provo a non farmi vedere spaventata. Il pericolo c'è ed è reale, ma continuo a sperare che non mi infilzi.

A un certo punto dal cielo si sente un rumore di elicottero, che si abbassa piano piano. Qualcuno grida:
sono gli Strokes! io non ci posso credere, e penso che siano per un sopralluogo per il loro nuovo video. Poi l'elicottero atterra proprio nel giardino e gli Strokes

scendono giù. Io spero di raggiungere
Julian Casablancas, vergognandomi perché a 30 anni non dovrei fare queste scene, ma anche conscia del fatto che mi piace realmente.
Scendono giù, sono sempre lì in mezzo alla legna, ma seduti in una specie di patio su una panca, e ci sono tutti tranne Julian. Chiedo come mai e mi dicono che è dovuto rimanere a New York per un impegno senza specificare se li raggiungerà o no. Sono un pò delusa ma penso anche " che sfiga, ci sono gli Strokes e io domani devo fare l'esame di terza media...". Vado verso l'ex camera di mia mamma, passando x l'ex di Brigitte e il bagno, per cercare di dormire.
FINE