Sono nel backstage dei Green Day. Sono amici di un mio amico e firmano autografi e si preparano x il concerto. Un momento dopo entrano in scena e io sono seduta in quinta fila accanto a qlc amico presunto. Siamo tutti seduti e il palco è di mezzo metro circa più alto delle nostre teste.
Si vede solo il frontman, che però non è
Billy Joe, ma assomiglia più a uno dei
Gemelli Diversi (a sx nella foto) sia nel look, quasi da napoletano a dirla tutta, ma soprattutto nel modo di cantare. I pezzi sono in intaliano e parlano di amore, proprio come i testi dei gruppi italiani di questo genere.
Mentre guardo il concerto penso, madonna che cagata... e mi riviene in mente
Marco Maniglia, cantante dei
Crash Box, quando al
Surfer's Den aveva detto che gli piacevano i Green Day e io c'ero rimasta. Pensavo al punk-HC che facevano ai loro tempi e a quanto fosse rimasto nostalgico e desideroso di essere ancora giovane. Poi
Franz, per compiacerlo, considerandolo cmq sia una "gloria del tempo che fu" (
10 Anni di Mucchi Selvaggi e Ossa Rotte in Italia) gli aveva anche dato ragione. Beh, esco dal flashback del ricordo, e mentre il tipo canta rime su una (sua) fidanzata indica alcune ragazze nel pubblico, fra le quali me, che vengono illuminate da un fascio di luce. Io resto basita mentre le altre urlano di gioia.

A un certo punto, colpo di scena, sale la vera ragazza di cui si parla nel pezzo, che però è un maschio. Tutti restano stupiti, ma non per il sesso (che è una cosa normale nel sogno), ma perchè è inaspettato anche per il Green Gay. Per completare l'opera la ragazza\o si toglie i pantaloni e resta con camicia a maniche corte e boxer larghi dello sponsor (rosso). Noi che siamo nelle prime file, e li guardiamo dal basso, restiamo a bocca aperta quando ci accorgiamo che si intravedono le palle attraverso la gamba dei boxer troppo larghi.
La produzione se ne accorge, c'è un momento di risate misto a imbarazzo, e magicamente qualcuno interviene e in un attimo il fidanzato\a ha degli slip sempre brandizzati con lo sponsor. Lo show può continuare, ma ormai tutto è diventato grottesco anche agli occhi degli altri.
FINE
Prendo un treno per tornare dalla stazione\aeroporto. Sono senza biglietto, e è come se lo avessi fatto 50 volte nell'ultima settimana e forse anche nella stessa giornata. Questa volta sono con mio padre. Parte un treno e un bus, pieni zeppi, abbiamo i minuti contati per non arrivare in ritardo, e dobbiamo scegliere in fretta su quale salire. Scegliamo il treno contrariamente a quello che vuole mio padre. Una volta su, ci accorgiamo che è pieno di gente strana che fa cose senza senso. Faccio il biglietto e mi metto l'anima in pace aspettando di arrivare.
FINE