Sono nel giardino in Bretagna. Mi faccio la doccia e mi rivesto con una maglietta lunga sotto fino a sotto al sedere, gialla e sottile. Non faccio in tempo a finire di vestirmi che sono costretta a scappare e nascondermi così, senza nemmeno le mutande, perché ci sono dei tipi che non si capisce bene se siano narcotrafficanti o malavitosi in generale che sono sbarcati propio lì. Mentre scappo e cerco di nascondermi mi vedono e mi trattengono. Non posso più scappare, e sono fottuta. Il capo di questi tipi, di origini italiane, è Diego Abatantuono, in versione seria e nnon VIULEEEEENZA. Sembra quasi un pirata. Cerco di farmelo amico per tentare di scappare in qualche modo, ma è impenetrabile e ambivalente. So che potrei creparci la, e mi ingegno in tutti i modi per trovare unha via d'uscita.
Sono in una classe di una scuola che potrebbe benissimo essere la mia al liceo, ma credo che le classi più o meno siano tutte uguali, quindi non so. Esco nei corridoi per andare in bagno o da qualche altra parte con Filippo e quando torno gli Arctic Monkeys sono arrivati. Entro dentro e il bassista, che nel sogno è un pò sovrappeso e non troppo bello, mi abbraccia con trasporto. Se non fosse completamente ubriaco direi che che cis ta provando. Io mi presento e gli dico: Hi, nice to meet you. E poi anche Filippo saluta.
Mi siedo sul bordo della finestra che da verso il corridioio e il bassista è vicino a me, con Filippo dall'altra parte. Fili ridacchia facendomi notare che la testa di una delle mie chiavi è scolpita e ritrae proprio la faccia del bassista degli Arctic. Io la guardo, lo trovo divertente e la faccio vedere anche a lui. Ride e chiede dove l'abbia trovata. Filippo risponde per me dicendo che l'aveva scambiata contro un suo (in qualità di Pretty Face immagino) autografo.
Nel frattempo nella casa vicino si sta svolgendo uno show con Raffaella Carrà. La mia famiglia ed io, esclusa mia madre ovviamente, siamo invitati. Lascio la mamma dicendole che sarei tornata appena finito. Esco di casa, mi affaccio nello studio e non è ancora iniziato nulla, ma ci siamo quasi. A 2 minuti dalla messa in onda, vedo uno srano movimento di persone seguito da un'esplosione clamorosa. Un gruppo numeroso di attivisti di colore rivendica il gesto urlando contro Raffaella Carrà che in cima alle scale tra il pubblico che entra in sala, si dispera agitando il caschetto biondo avanti e indietro come quando balla, e piange con la produzione perché il suo spettacolo è andato in pezzi.I hate them all