Sono per strada con qualcuno e sto parlando del mio tipo ideale che poi corrisponde a un tipo con il quale sono in mezza tresca. Quando mi giro vicino a me c'è Eminem che cammina alto e tutto rappuso con i pantaloni calati. Lo guardo e lui sta cantando un pezzo. Mi piace la sua voce e dico forte con un sorriso malizioso, come se lui non fosse presente, beh però anche Eminem mi piace. Sì anche con uno così mi piacerebbe stare. E rido del mio essere volubile mentre già credo che sia possibile.
Sono in motorino con Laura e la riaccompagno a casa in via timavo a roma. Entriamo da dietro passando per i giardinetti che ci sono dentro. Non sono sicura della strada e me la indica lei. Non me la ricordo + bene perché non ci vado da una fracca di tempo. Siamo allegre e chiaccheriamo come sempre. Entriamo, la lascio da lei, saluto e riparto. Mi rendo conto di non sapere nemmeno la strada del ritorno. Mi guardo intorno cercano la via giusta che mi porta verso la panoramica per tornare a baldova. Boh, non la trovo... vado da una parte ma è sbagliata e mi rendo conto di essere a fregene sul lungomare, ma su un tratto di strada che non ho mai visto. Uno stradone grande a 4 corsie che sembra ostia + che fregene, con il piazzale grosso dello Spaziokamino alle mie spalle, dove facevano i rave. Mi accosto a un tipo biondo con il capello un pò lungo tipo surfista e mezzo sfigato. Vado per chiedergli le indicazioni giuste e in quel momento mi dico, cazzo mi sa che è straniero.
Mi sento un pò sconsolata e esco dallo stanzone del Rave per finire su una spiaggia lì vicino. Mi siedo su una panchina e guardo un tipo che sembra un barbone, di 45-50 anni, tutto un pò lercio che parla, credo da solo, buttato a terra con fiasco di vino. Intorno ci sono un pò di persone, è estate e sono tutti più o meno ubriachi o fatti. Vedo Roberta Pacioni, che alterna a seconda dei momenti i suoi capelli naturalmente biondi medio lunghi a dei capelli corti e nerissimi che sembrano una parrucca. Chiaccheriamo un pò. Il simil barbone davanti a me tira fuori della coca, anche se dal colore sembra brown. Laura si siede e mi dice, è smoke. Io la guardo con i punti interrogativi in testa e lei mi dice, sì, è smoke, ossia cocaina che va fumata. Il barbone si avvicina e me la offre insieme a un rametto di legno con tutti ramettini secchi che vanno bruciati e attraverso i quali va aspirata la cocaina. Ovviamente provo. Faccio un bel tiro, e poi passo il rametto fumante a chi mi sta di fianco. I ramettini sono delicati e bisogna stare attenti a non romperli. Aspetto che faccia effetto e piano piano mi sento fatta d'oppio + che a duemila.I hate them all