Sono forse a NY, al
Paul Frank store. E' pieno di cose carine ma carissime. Trovo una borsa scontata, strana di plastica con i disegni e lunga quasi un metro ma strettina. Mi piace, guardo il prezzo e costa uno sproposito, tipo più di 700€. Vedo che c'è il cartellino con lo sconto del 60, chiedo alla commessa quanto sia quindi il prezzo e mi dice che è di circa 400€. Le dico che è una follia, e che sono dei pazzi a vendere cose per quanto carine a questi prezzi allucinanti. E' d'accordo come me ma in un certo senso mi fa presente che lei lì ci lavora solo e mi fa un altro esempio di unìa valigia - o un puff? - che era stato venduto a una cosa tipo 5000€. Esco dal negozio borbottando.
FINE

Sono nel passato. Per la precisione nel momento prima dell'uccisione di
Aldo Moro da parte delle
BR. Sono già a conoscenza di tutto quello che accadrà insieme a un'altra persona, ma non possiamo fare nulla né dire nulla. E tutto sommato penso che non so se lo avrei impedito anche potendo.
Ci fanno rivivere la scena come se fossimo degl ologrammi ma che la gente presente vede e crede reali.
USciamo dalle macchine blu e mi aspetto da un momento all'altro l'arrivo delle BR che trucidano tutte le guardie del corpo. Mi giuardo intorno e sono eccitata e divertita. Ascolto quello che dice Moro e il suo entourage. Notano qualcosa di strano. Arriviamo in piazza Barberini, o forse Di Spagna e notano che è meno trafficata del solito. Iniziano ad insospettirsi e io ridacchio pensando che forse anziché farsi solo delle domande avrebbero fatto meglio a fare qualcosa di pratico. Siamo davanti a un palazzo che potrebbe essere Palazzo Madama. Mi guardo intorno e so che da un momento all'altro arriveranno a sparare su di loro.
Purtroppo il cane mi sveglia il secondo prima della strage.
FINE