Sono con mia sorella, muia cugina Charlotte e qlc altro, in Francia. Andiamo in questura per rifare il passaporto. Passiamo attraverso una scuola e ho il solito momento di smarrimento durante il quale ho paura di non trovare la classe.
Incrocio due mafiosi grassi che fumano. Uno dei due è siciliano e alla mia domanda "scusi, dovrei rifare il passaporto.." mi risponde che lì non è possibile e che non c'è nessuno posto nei dintorni dove farlo, perché hanno finito le marche da bollo. Inizio ad incazzarmi perché in realtà so che mi trovo nel posto giusto e non capisco come sia possibile che non abbiano gli strumenti per aiutarmi. L'odio inizia a salire.
Il mafioso poi si avvicina a mio cugino/amico senza volto e lo prende sotto braccio portandoselo nei bagno maschili dove non posso seguirli nemmeno con lo sguardo. Mi preoccupo x l'amico/cugino e li blocco prima che siano dentro. Il mafioso dice una frase tipo "faccimao due chiacchere nel privato..." con tono losco.
Quando escono usciamo dalla scuola/questura e qualche minuto dopo mentre camminiamo per puro caso ne troviamo un'altra. Chiedo anche qui se è possibile rinnovare il passaporto e mi dicono di sì. Chiedo a mia sorella di tornare nell'altra scuola dove eravamo prima per prenderli, mentre io mi metto in coda.
Dopo poco torna con mia cugina e entrambe si lamentano dicendo che io non faccio nulla. Mi innervosisco ma non ho voglia di discutere quindi cerco di rinnovare i passaporti.
FINE
Cammino lungo i corridoi di una fermata della metropolitana. A mano a mano che avanzo inzio ad avvertire una strana senszione. C'è un silenzio irreale e quando mi guardo intorno vedo cadaveri ammassati, tantissimi, fino alla banchina. Penso che ci sia stata una strage, un treno deragliato o qualcosa di simile, ma avanzo lo stesso sperando di prendere la metro e vederli sparire.
Invece anche sulla banchina è pieno: sulle rotaie, sulle panchine.. Uno a un paio di metri da me fuma ancora carbonizzato. E' lacerato e non si distingue nemmeno pià la testa dai piedi. Vedo dei Fez (i cappelli marocchini) per terra e corpi di marocchini in caftano mischiati ad altri con abiti di vario genere.
Esco veloce dalla metro e per strada c'è uno strano clima. So che dovrei essere scioccata, e lo sono, ma non come mi aspetto.
C'è uno strano silenzio per strada. Vedo gruppi di cani riuniti ai lati di una strada lungo una discesa sulla destra. Capisco che loro - a differenza delle persone - hanno percepito il pericolo.
Vorrei avvertire la gente ma non c'è nessuno. L'unica che incontro è una donna con un passeggino alla fermata dell'autobus, circondata da altri 2 o 3 cani dall'aria innocua. Non so bene come spiegarle cosa ho visto senza generare panico, e oltretutto mi rendo conto che non so nemmeno io cosa sia successo.
FINE